
Riparte da Modena il percorso di Youz Work-Er, l’iniziativa promossa dalla Regione Emilia-Romagna e giunta alla sua terza edizione, che si propone di accompagnare amministratori, funzionari e operatori del settore giovanile in un processo condiviso di innovazione delle politiche, degli spazi e dei servizi dedicati alle nuove generazioni. L’appuntamento è fissato per mercoledì 27 maggio negli spazi della Fondazione San Filippo Neri, dove, dalle 9 alle 17, si svolge una giornata di formazione e co-progettazione pensata per mettere in relazione esperienze, competenze e visioni provenienti da tutto il territorio provinciale.
L’iniziativa s’inserisce in un più ampio percorso regionale che negli ultimi anni ha consolidato una rete di confronto tra soggetti istituzionali e realtà del terzo settore, con l’obiettivo di rendere sempre più efficaci e aderenti ai bisogni reali le politiche rivolte ai giovani. A Modena, Youz Work-Er assume la forma di un laboratorio partecipato che invita i protagonisti del sistema locale a condividere pratiche, criticità e prospettive, in un contesto che favorisce lo scambio e la costruzione di nuove alleanze.
La giornata si apre con un momento dedicato alla conoscenza reciproca e alla socializzazione, accompagnato da attività che facilitano l’emersione di esperienze e progettualità già in atto, mettendo in luce affinità, differenze e possibili connessioni all’interno della filiera territoriale. A partire da questo primo confronto, il lavoro si concentra su tre ambiti strategici: la valorizzazione dei modelli di prossimità legati a youngERcard, le modalità per intercettare e sostenere gruppi informali e realtà emergenti attraverso Youz Officina, e le diverse configurazioni del servizio Informagiovani, osservate attraverso buone pratiche e sperimentazioni attive in Emilia-Romagna.
Nel corso della mattinata, contributi tecnico-metodologici e momenti di approfondimento accompagnano i partecipanti nella definizione dei temi prioritari su cui concentrare il lavoro, offrendo strumenti utili per leggere il contesto e orientare le azioni future. Il pomeriggio è invece interamente dedicato alla dimensione operativa, con un laboratorio partecipativo basato sulla metodologia del Design Thinking, che stimola la progettazione collaborativa e la costruzione di soluzioni concrete. Lavorando in gruppi, i partecipanti elaborano proposte, strumenti e pratiche innovative destinate a confluire in un toolkit operativo regionale, pensato per supportare in modo strutturato lo sviluppo delle politiche giovanili.
Al termine della giornata viene rilasciato un attestato di partecipazione, a testimonianza di un percorso che guarda al futuro delle comunità locali attraverso il protagonismo delle nuove generazioni e la qualità delle politiche pubbliche dedicate.
La partecipazione è rivolta a operatori del terzo settore, tecnici, funzionari di Comuni e Unioni e decisori politici del territorio provinciale, chiamati a portare il proprio contributo in un processo che mette al centro la collaborazione e la costruzione di risposte sempre più efficaci e inclusive. Le iscrizioni al laboratorio sono aperte online, in vista di un appuntamento che si propone come un passaggio significativo nel percorso di innovazione delle politiche giovanili regionali.

