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Oltre cento partecipanti alla “Camminata in Rosa”: tra prevenzione, natura e tradizioni locali grande successo per l’iniziativa tra Quara e Costabona



Grande partecipazione e tanto entusiasmo per la seconda edizione della “Camminata in Rosa”, andata in scena nei giorni scorsi tra Quara e Costabona. Sono state oltre cento le persone che, in una splendida giornata di sole, hanno preso parte all’iniziativa promossa dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Reggio Emilia con il patrocinio del Comune di Toano e il coinvolgimento delle associazioni del territorio.

Una mattinata all’insegna della prevenzione, del benessere, della scoperta del territorio e della condivisione, vissuta tra sorrisi, natura e voglia di stare insieme per sostenere un messaggio importante: l’importanza di adottare stili di vita sani e diffondere la cultura della prevenzione.

Il percorso è partito da Quara sviluppandosi verso la località Costabona lungo il suggestivo sentiero dei Canepari, tra prati ai margini del bosco. Una camminata immersa nei paesaggi dell’Appennino toanese, che ha permesso ai partecipanti di riscoprire antichi percorsi e scorci di grande fascino.

Alla carbonaia di Costabona, luogo simbolico dove si rappresenta l’antica tradizione del Maggio, il gruppo ha imboccato il sentiero nel bosco che conduce verso la borgata “Il Monte”, da cui si gode un panorama che spazia dalla Pietra di Bismantova fino alle cime dell’Appennino, con il Cusna ancora imbiancato di neve.

Qui i partecipanti hanno trovato una gradita sorpresa: un rinfresco preparato con gli ottimi prodotti della cooperativa di comunità “La Officina Costabona” e una breve rappresentazione del “Maggio”, con gli interpreti nei tradizionali costumi che hanno eseguito alcuni brani all’ombra delle grandi querce, regalando un momento particolarmente suggestivo e apprezzato.

Il percorso è poi proseguito attraverso verdi sentieri nel bosco e antiche carraie, un tempo utilizzate come collegamento tra Montebiotto e Costabona. L’ultimo tratto ha seguito il tracciato dell’antica ferrovia che agli inizi del Novecento trasportava legna e carbone dai boschi dell’Alpe di Cusna fino a Quara, dove il materiale veniva poi caricato sui camion diretti verso la pianura.

All’arrivo, nella nuova struttura polifunzionale Domus Quara, si è svolto il momento conclusivo della giornata, durante il quale sono state raccolte le offerte a favore della LILT. La dottoressa Elisa Gasparini ha illustrato gli obiettivi dell’associazione, sensibilizzando i presenti sull’importanza della prevenzione, della sana alimentazione e dei corretti stili di vita, con grande professionalità ed empatia. La mattinata si è conclusa con un ulteriore rinfresco offerto dalla Pro Loco di Quara.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessora Cinzia Platini: “È stata una giornata davvero bellissima, non solo per la grande partecipazione, ma anche per il clima di collaborazione e condivisione che si è respirato lungo tutto il percorso. Questa iniziativa è riuscita a unire prevenzione, valorizzazione del territorio e tradizioni locali, mostrando ancora una volta la forza delle nostre comunità”.

“Voglio ringraziare di cuore – aggiunge Platini – tutti i volontari, le associazioni e le persone che hanno collaborato all’organizzazione, oltre naturalmente ai tanti partecipanti che hanno scelto di esserci e sostenere il messaggio della prevenzione. Un ringraziamento particolare va al Gruppo Cammino “Quota 900”, all’associazione Fra la Secchia e il Dolo, all’Avis sezione di Toano, al Comitato CRI Toano, alla Pro Loco Quara, a La Officina Costabona e alla Società del Maggio Costabonese per il prezioso contributo alla riuscita dell’evento”.