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Mercoledì 10 giugno la 1000 Miglia torna nella Città del Tricolore



Mercoledì 10 giugno, per la sua quarantaquattresima rievocazione, la 1000 Miglia torna nella città del Tricolore, portando la storia dei motori e di questa manifestazione, che dal 1927 attraversa il Paese, per le strade del centro storico di Reggio Emilia. Lo farà in un clima di festa, con tante occasioni per partecipare alla “corsa più bella del mondo”, come acclamare le storiche vetture, ammirare le 125 Ferrari che sosteranno in piazza Martiri, pilotare le miniature dei veicoli, o prendere parte al talk sulla guida sicura.

Fortemente voluta da Aci Reggio Emilia, che quest’anno festeggia i 100 anni dalla nascita, il passaggio della Mille Miglia dalla nostra città sarà anche un’occasione per promuovere i prodotti locali e per unirsi alla festa del primo Mercoledì da Leoni che inaugura la stagione di eventi estivi in centro storico.

Dichiarazioni – “Accogliere nuovamente la Mille Miglia a Reggio Emilia è motivo di grande soddisfazione e orgoglio per la nostra città. Questa competizione rappresenta molto più di un evento sportivo: è un patrimonio di storia, cultura, ingegno e passione che attraversa l’Italia e ne racconta l’identità più autentica – commenta il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari – Il passaggio delle oltre quattrocento vetture storiche nel cuore della nostra città offrirà a cittadini, visitatori e appassionati un’occasione unica per ammirare autentici capolavori della meccanica e del design, ma anche per vivere il centro storico come luogo di incontro, partecipazione e valorizzazione del nostro patrimonio urbano. Ringrazio gli organizzatori, le istituzioni coinvolte, le forze dell’ordine, i volontari e tutti coloro che contribuiranno alla buona riuscita della manifestazione. Siamo pronti ad accogliere equipaggi e visitatori con il calore e l’ospitalità che contraddistinguono la nostra comunità, certi che questo passaggio saprà regalare emozioni e promuovere l’immagine di Reggio Emilia a livello nazionale e non solo”.

“Siamo orgogliosi di accogliere nuovamente nella nostra città la ‘corsa più bella del mondo’ e il Ferrari Tribute che, in un clima festoso, celebrano l’eccellenza dei motori emiliani e il fascino senza tempo di oltre 400 vetture d’epoca – sottolinea Stefania Bondavalli, assessore a Economia urbana e sport del Comune di Reggio Emilia – La sosta in città sarà anche occasione per valorizzare in nostro patrimonio identitario: il paesaggio urbano del centro storico e i prodotti dell’enogastronomia locale presso un pubblico internazionale. Quest’anno il passaggio della gara si inserisce nel primo appuntamento dei Mercoledì da Leoni del nostro centro storico, contribuendo ad arricchire l’offerta di eventi e di occasioni per vivere il centro all’insegna della cultura, dello spettacolo e dello sport”.

“La 1000 Miglia è nata nel 1927 come gara di velocità ed è oggi la corsa di regolarità per auto storiche che dal 1977 attraversa gli scenari unici dell’Italia più bella – commenta Alberto Artemio Galaverni, presidente dell’Automobile Club Reggio Emilia – Nell’ambito delle proprie attività istituzionali, l’Automobile Club Reggio Emilia, e, in particolare, il presidente ing. Marco Franzoni, recentemente scomparso, si è fortemente impegnato per riportare la 1000 Miglia nel territorio della Provincia di Reggio Emilia e nel centro storico del Comune Capoluogo. Per noi un importante impegno sia organizzativo che economico, grazie al quale il 10 giugno regaleremo alla città una giornata all’insegna della storia e dell’evoluzione dell’automobile, da vivere insieme a tutti gli appassionati reggiani proprio nell’anno in cui celebriamo la ricorrenza dei cento anni dalla fondazione del nostro Ente.

La scelta della sede universitaria come fulcro della sosta tecnica e del pranzo per i partecipanti del Ferrari Tribute non è casuale, ma esprime una precisa volontà di connessione con il territorio, con l’Istituzione universitaria e con i giovani, affinché colgano in queste vetture la passione per l’innovazione tecnologica e la ricerca che ha reso la nostra regione un punto di riferimento mondiale nel settore dell’automotive.

Rivolgo un sincero ringraziamento al Consorzio del Parmigiano Reggiano e all’Associazione dell’erbazzone reggiano e Nonna Lea che saranno con noi in piazza per offrire un assaggio di prodotti tipici del territorio agli equipaggi della “Corsa più bella del mondo”; ed a tutti i licenziati di Aci Sport – Delegazione di Reggio Emilia, che saranno impegnati lungo la giornata nelle attività tecnico-sportive per il miglior svolgimento delle Manifestazioni”.

“Dopo il passaggio della 1000 Miglia, ACI Reggio resterà in Piazza dei Martiri per continuare a celebrare i propri 100 anni tra auto d’epoca e moderne. Con il contributo di piloti ed esperti della Commissione Sportiva, verrà allestito, in Piazza della Vittoria, uno spazio di conversazione nel quale verranno intervistati piloti ed ufficiali di gara del presente e del passato, tra i quali alcuni protagonisti al prossimo Rally dell’Appennino Reggiano in programma il 13 e 14 giugno – aggiunge Massimo Storchi, presidente della Commissione Sportiva ACI Reggio – L’idea alla base dell’iniziativa è quella di utilizzare la figura del pilota sportivo come esempio di guida sicura, per testimoniare e dimostrare quanto sia importante la prudenza al volante ed il rispetto delle regole sulla strada per la sicurezza propria ed altrui. Un punto di incontro utile, inoltre, a diffondere e promuovere la cultura dello sport automobilistico inteso non solo come corsa agonistica, ma anche come disciplina sportiva nella quale ognuno può trovare una propria collocazione, se appassionato, nel rispetto di regole ben definite. In riferimento ai 100 anni di Automobile club RE, le prossime iniziative saranno, oltre al Rally, Ruote nella storia il 12 luglio ed una esposizione / mostra nella ex Sede Aci Reggio di Via Secchi nel mese di Novembre di quest’anno, dal titolo “La velocità del Tempo_ Automobile Club 1926 – 2026”. Nell’esposizione ripercorreremo anche il grande impegno del Presidente Franzoni che ha attribuito all’ACI Reggio Emilia un ruolo fondamentale nel panorama dello sport automobilistico nazionale, realizzando manifestazioni oramai iconiche capaci di unire agonismo, memoria e promozione del territorio.

Al termine di questa conferenza consegneremo un libro/intervista a Marco Franzoni che ripercorre la sua vita, tra motori e imprese”.

L’evento – A sfilare saranno oltre 400 vetture d’epoca, con assistenti e seguito, selezionate tra i modelli che hanno preso parte ad una delle edizioni della 1000 Miglia di velocità tra il 1927 e il 1957. Ad accompagnare il transito delle vetture storiche saranno 125 Ferrari (costruite dal 1958 a oggi) che, con la gara di regolarità denominata Ferrari Tribute to 1000 Miglia, anticiperanno il passaggio delle auto storiche. L’arrivo in piazza della Vittoria della prima Ferrari è previsto per le ore 11 circa; seguiranno le manovre di parcheggio di tutte le 125 Ferrari in piazza della Vittoria, che sosteranno per il pranzo all’Università di viale Allegri, dove potranno degustare alcuni prodotti tipici locali, tra cui Parmigiano reggiano ed erbazzone. Le Ferrari ripartiranno intorno alle ore 12.30, mentre la prima vettura della Mille Miglia è attesa in piazza della Vittoria per le 14.30. Il convoglio entrerà in città percorrendo la storica via Emilia per poi dirigersi, attraverso viale Isonzo e viale Nobili, verso il cuore del centro cittadino. Le auto transiteranno davanti allo stand di Automobile Club Reggio Emilia, collocato davanti alla Galleria Parmeggiani, per il controllo a timbro e seguiranno il percorso in uscita dalla città in direzione Scandiano, lungo corso Cairoli, via Mazzini e piazza Gioberti, imboccando corso Garibaldi fino a piazza Roversi. Dopo il passaggio in via Ariosto e piazza Diaz, le vetture riprenderanno un tratto di circonvallazione per poi deviare verso viale Simonazzi. L’uscita definitiva da Reggio Emilia avverrà lungo via Martiri di Cervarolo in direzione sud. Il passaggio dell’ultima autovettura storica è previsto per le 17.30. Gli equipaggi e lo staff al seguito saranno composti da esperti nazionali e internazionali del mondo dell’imprenditoria dello sport e dello spettacolo.

Tra gli equipaggi in gara vi sono anche tre reggiani: Francesca Menozzi (pilota) e Giuseppe Ferrari (navigatore) a bordo di una FIAT 1100 del 1955 con il numero 377 e Anna Maria Giovanelli (navigatrice) a bordo di una FIAT 514 del 1932 con il numero 73.

Le iniziative collaterali – La festa non si esaurirà con il passaggio delle vetture. In piazza Martiri del 7 luglio, al termine della Mille Miglia, si potranno ammirare modellini di auto, camion e moto ricostruiti in scala 1:8, mentre in un apposito circuito per slotcars allestito per l’occasione si potrà pilotare una delle miniature ispirate alle più iconiche vetture del motorsport internazionale.

Alle ore 20 si terrà inoltre il talk “In strada e in pista vincono le regole” per un confronto tra la guida sportiva e quella di ogni giorno all’insegna della sicurezza. La Commissione sportiva di Aci Reggio coinvolgerà piloti di rally e di auto storiche in una riflessione sull’importanza della prudenza e sulla cultura dello sport automobilistico.

L’incontro sarò occasione per premiare, insieme all’Ufficio Scolastico provinciale, i tre migliori disegni realizzati dagli studenti reggiani per rappresentare una vettura storica o sportiva prodotta nel secolo di vita dell’Automobile Club Reggio Emilia, ovvero tra il 1926 e il 2026.

Le vetture in gara – Il valore del “museo viaggiante” è esaltato da un parterre di vetture unico al mondo, tra cui spiccano 27 Alfa Romeo sportive anteguerra, comprese le leggendarie 6C 1500, 1750 SS e GS protagoniste dei trionfi di Giuseppe Campari e Tazio Nuvolari tra il 1928 e il 1930.

Grande curiosità anche per l’Alfa Romeo 8C 2600 MM Spider Zagato “SF”, una vettura per la quale Enzo Ferrari, prima di diventare costruttore, preparava personalmente i motori da competizione.

E poi: Ferrari 166 MM, Ferrari 250 MM e Ferrari 340 America, Jaguar C-Type provenienti dall’epopea di Le Mans, Maserati A6 GCS, Bugatti Type 35 e Bentley anteguerra; 79 automobili iscritte hanno realmente preso parte alla 1000 Miglia di velocità disputata tra il 1927 e il 1957.

In riferimento ai Marchi, Alfa Romeo è la casa più rappresentata con 50 vetture, davanti a Fiat (47) e Lancia (36), Porsche (34), Mercedes-Benz (31), Jaguar (29) e Ferrari (22).

Gli equipaggi arrivano da 33 Paesi diversi, a conferma della dimensione globale della Manifestazione. L’Italia è il Paese più rappresentato con 250 concorrenti, seguita da Olanda (166), Stati Uniti (93), Gran Bretagna (81), Belgio (63), Germania (60), Svizzera (42), mentre il continente sudamericano sarà rappresentato soprattutto dall’Argentina. Dal punto di vista tecnico, la gara si articolerà su 144 prove cronometrate e 8 prove di media.

Le tappe della 1000 miglia 2026 – Dopo il tradizionale via da Brescia nella tarda mattinata di martedì 9 giugno, le vetture attraverseranno la Val Trompia e la Val Gobbia, passaggio inedito per la Freccia Rossa. Successivamente il convoglio raggiungerà il Garda attraverso la Val Sabbia, quindi Vicenza e Padova per la chiusura di tappa.

Il secondo giorno, mercoledì 10 giugno, sarà quello del valico da est a ovest. Gli equipaggi attraverseranno Ferrara e Modena, con la sosta per il pranzo, Reggio Emilia e il Passo dell’Abetone. L’arrivo sarà all’ombra della suggestiva architettura in stile liberty di Montecatini Terme.

Giovedì 11 giugno le vetture raggiungeranno la Versilia con il passaggio da Pietrasanta. Dopo Siena, il Lago di Bolsena e il Lago di Vico saluteranno la corsa prima dell’arrivo a Roma, che, come da tradizione, sarà protagonista del giro di boa.

Lasciata la Capitale alle spalle, venerdì 12 giugno inizierà la risalita verso Brescia. Significativo il passaggio ad Assisi e poi a Gubbio, per poi attraversare il suggestivo passaggio nella Gola del Furlo e procedere verso Rimini per l’ultima notte di gara prima della tappa finale.

Sabato 13 giugno, attraversate Cervia e Comacchio, il convoglio si dirigerà nuovamente verso Ferrara per poi raggiungere Mantova. Dopo cinque giorni, 140 prove cronometrate e passaggi in alcuni dei luoghi più belli d’Italia, il convoglio rientrerà a Brescia per tagliare il traguardo di viale Venezia e chiudere così la quarantaquattresima rievocazione della corsa della Freccia Rossa.