
L’Assemblea dei Soci ha approvato il bilancio Ifoa 2025, che registra proventi pari a 25.157.973 euro, a cui si aggiungono 761.611 euro della controllata Ifoa Management, per un totale complessivo di 25.919.584 euro. I numeri confermano il percorso di crescita dell’Istituto, con un incremento di 1,7 milioni, rispetto al 2024 e uno sviluppo delle attività pari a +60,5% negli ultimi dieci anni.
Il risultato dell’attività caratteristica si attesta a 897.593 euro, con un avanzo di gestione pari a 521.557 euro (a cui si sommano i quasi 50.000 euro di Ifoa Management). Una solidità che ha consentito anche di destinare oltre 252.000 euro al personale attraverso gli accordi aziendali e gli strumenti di welfare premiale.
Il 2025 è stato per Ifoa un anno di consolidamento quantitativo, ma anche di ulteriore evoluzione strategica. Accanto alla crescita delle attività formative e dei servizi per il lavoro, l’Istituto ha rafforzato la propria capacità di lettura dei bisogni emergenti dei territori e dei sistemi produttivi: dalle transizioni digitale e green alle Academy aziendali, dai progetti europei alle politiche attive, fino alle attività di orientamento, inclusione e accompagnamento al lavoro.
“Il valore di Ifoa oggi non si misura soltanto nella crescita dei numeri, ma nella capacità di riorientarsi verso bisogni nuovi, utenze nuove e soluzioni nuove”, dichiara Umberto Lonardoni, Direttore Generale di Ifoa. “La nostra forza è tenere insieme visione e concretezza: formare competenze, avvicinare le persone al lavoro, supportare le imprese nei cambiamenti tecnologici e organizzativi, contribuire a ridurre il mismatch tra domanda e offerta. Ifoa ha una dimensione territoriale, ma anche una dimensione di pensiero: lavora nei territori, ma guarda alle grandi trasformazioni che attraversano il lavoro, le imprese e le persone”.
“Proprio questo – sottolinea il presidente della Camera di Commercio dell’Emilia, Stefano Landi – è il patrimonio che Ifoa rappresenta: realizzare un dinamico ponte tra impresa e persone in cerca di lavoro con uno sguardo rivolto alle nuove professioni che si affacciano e a quelle che si legano ai grandi processi di innovazione in atto nel sistema economico sia sul versante tecnologico che su quello della sostenibilità. I risultati di questo lavoro sono restituiti da un bilancio le cui componenti più importanti sono rappresentate proprio dal numero degli accessi ai percorsi realizzati da Ifoa e, ancor di più, dagli inserimenti e re-inserimenti al lavoro che questi progetti hanno generato”.
Nel 2025 Ifoa ha realizzato 3.731 corsi e seminari, erogando 95.171 ore di docenza e formando 36.567 persone, anche su più percorsi, confermandosi un’infrastruttura efficace per collocare persone nel mondo del lavoro: nel 2025 oltre 4.000 persone fra disoccupati e giovani alla ricerca del primo impiego, hanno trovato occupazione, fino a un totale di oltre 9.000 persone prese in carico e accompagnate al lavoro attraverso politiche attive, orientamento e Programma GOL; 4.014 i tirocini attivati, con il 62% di assunzioni al termine del percorso; 14.145 gli apprendisti formati.
Un ruolo rilevante è stato svolto anche dalle Academy aziendali, modello che integra formazione, inserimento lavorativo e risposta ai fabbisogni professionali delle imprese. Dal 2019 al 2025 Ifoa ha avviato 42 Academy con oltre 60 aziende partner, raggiungendo un tasso dell’88% di allievi confermati in azienda alla conclusione del percorso.
Nel rapporto con la Pubblica Amministrazione, Ifoa ha selezionato 7.273 candidati, formato 515 persone e attivato 133 corsi per la PA. Sul fronte internazionale, l’Istituto ha lavorato su 17 progetti europei, con 29 Paesi partner, 150 enti e istituzioni coinvolti sui territori e 196 mobilità internazionali.
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai nuovi contenuti formativi legati all’intelligenza artificiale e alle tecnologie emergenti. Ifoa sta integrando questi temi nei propri percorsi e, parallelamente, sta accompagnando le imprese ad affrontare scelte tecnologiche sempre più impattanti. La stessa organizzazione interna ha avviato sperimentazioni per l’utilizzo di agenti digitali a supporto delle attività di progettazione e sviluppo commerciale.
L’Assemblea è stata anche l’occasione per il rinnovo delle cariche sociali. I Soci hanno espresso il loro ringraziamento al Presidente uscente Giovanni Teneggi per aver accompagnato Ifoa in un triennio di crescita e consolidamento.
Alla Presidenza è stata eletta Serena Foracchia, che ha commentato: “Ringrazio i soci per la fiducia e il Presidente uscente Teneggi, il Direttore Lonardoni e l’intera struttura per i risultati che oggi presentano. Questi numeri non sono solo un dato contabile, sono la prova che Ifoa sa leggere le dinamiche dello sviluppo economico e tradurle in proposte formative coerenti e tempestive. Viviamo un cambiamento epocale: le trasformazioni tecnologiche, geopolitiche e sociali stanno ridisegnando in profondo i profili professionali e i modelli organizzativi delle imprese. Chi si occupa di conoscenza e formazione oggi non può limitarsi a trasmettere competenze, ma deve accompagnare i territori, le imprese, le persone e le comunità”.
Confermato il ruolo di Vicepresidente per Guido Caselli (Unioncamere Emilia-Romagna) e degli altri tre componenti del Consiglio di Amministrazione, Paolo Bulleri (Unioncamere nazionale), Maria Giovanna Briganti (Camera di Commercio Romagna) e Massimiliano Mazzini (Camera di Commercio di Modena).

