Mirandola, Cavicchioli: “Una vittoria storica”



    Maino-Benatti«È la vittoria di chi sta lavorando per costruire e non per distruggere, di chi ha saputo rinnovarsi e dare fiducia ad una squadra di giovani come mai si era visto nelle nostre liste» Questo il primo commento del segretario comunale del Pd di Mirandola, Maurizio Cavicchioli dopo il risultato della tornata elettorale di domenica scorsa che ha confermato Maino Benatti, sindaco uscente e candidato del centrosinistra, alla guida del Comune di Mirandola. Ecco la dichiarazione di Maurizio Cavicchioli:

    “Se me lo avessero detto il giorno prima del voto, non ci avrei creduto. La vittoria del Sindaco Maino Benatti con quasi il 62% dei consensi, e del Pd di Mirandola ha il sapore del lavoro fatto da centinaia di militanti, dai candidati al Consiglio comunale, dei tantissimi cittadini che hanno creduto nel nostro candidato e nelle nostre proposte. Ha il sapore di tanti mirandolesi che hanno riconosciuto il lavoro fatto all’amministrazione di centrosinistra nel difficilissimo periodo dell’emergenza post terremoto, ed anche oggi nel faticoso percorso verso la ricostruzione della nostra città. È la vittoria di chi sta lavorando per costruire e non per distruggere, di chi ha saputo rinnovarsi e dare fiducia ad una squadra di giovani come mai si era visto nelle nostre liste. È con queste certezze che ringrazio tutti coloro che ci hanno dato fiducia, votando Pd sulla scheda e consentendoci così di ottenere una vittoria storica, recuperando un consenso mai riscontrato a Mirandola, da quando è nato il nostro partito. Infatti il Pd mirandolese con 6.161 voti ed il 49,7%, ha ottenuto oltre 1.500 voti in più rispetto alle precedenti elezioni comunali, con un incremento percentuale del 14,63%, recuperando in modo significativo anche rispetto alle politiche 2013, con circa 1.000 voti in più, ed una maggiorazione percentuale del 12,09%. Una grande responsabilità verso la nostra città, della quale siamo assolutamente consapevoli e che siamo certi che sapremo meritare.

    Grazie a tutti.

    Maurizio Cavicchioli”