Accelera la marcia dell’export in regione



    export_salitaNel trimestre le esportazioni emiliano-romagnole, pari a 12.899 milioni di euro, hanno fatto segnare un sensibile incremento (+5,9 per cento) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e sono salite al 13,4 per cento dell’export nazionale. E’ quanto attestano i dati Istat delle esportazioni delle regioni italiane, analizzati da Unioncamere Emilia-Romagna. È molto più contenuto l’incremento delle vendite all’estero nazionali (+1,5 per cento).
    L’Emilia-Romagna è la terza regione per quota dell’export nazionale, preceduta dalla Lombardia (27,5 per cento) e dal Veneto (13,5 per cento). Nel trimestre, la Puglia registra la maggiore crescita delle esportazioni (+18,1 per cento), mentre Molise (-19,8 per cento) e Basilicata (-21,0 per cento) accusano i cali più ampi. Con l’eccezione delle vendite all’estero della Lombardia, che sono rimaste invariate, l’andamento è risultato positivo, ma disomogeneo per le altre regioni che esportano maggiormente. L’export del Veneto ha segnato un aumento contenuto (+2,7 per cento), mentre quello del Piemonte ha conseguito un incremento notevole (+6,9 per cento).