Vignola, Pd “Giunta Smeraldi, è questo il nuovo che avanza?”



    Il Pd di Vignola esprime “grande soddisfazione” per la scelta degli assessori e dei consiglieri delegati della nuova Giunta Smeraldi e, se il buongiorno si vede dal mattino, afferma con forza che farà fin dal primo giorno un’opposizione ferma e decisa. Il nuovo sindaco, non potendo attribuire un assessorato al consigliere uscente, e figlia, Chiara, per ragioni di incompatibilità dettate dalle norme, ha pensato di usare un cavillo giuridico attribuendole in qualità di consigliere la delega alla scuola, confermando le sue capacità di fine giurista. Non contento di questo, per dare subito un segno di discontinuità in materia di partecipazione e democrazia – punto cardine del suo programma elettorale – ha già annunciato che il berlusconiano Marco Sirotti sarà il presidente del Consiglio comunale, togliendo cosi ai consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione, che rappresentano comunque tutti i vignolesi, ogni prerogativa di discussione e intervento in una materia così delicata. Grande soddisfazione soprattutto per il profondo segnale di rinnovamento garantito da Smeraldi, che ha affidato incarichi prestigiosi e di grande responsabilità a volti stra-noti della politica cittadina. Vediamo i loro profili nel dettaglio:

    1. Francesco Rubbiani, noto immobiliarista, che si occuperà di lavori pubblici, politiche economiche e sicurezza, e che nel suo passato è stato ex-segretario del PCI, ex vicesindaco della giunta Quartieri, nonché ex assessore ed ex presidente Confesercenti Modena
    2. Monica Maisani, ex assessore della giunta Adani, attivista politica di lungo corso, si occuperà di democrazia, partecipazione, cultura, welfare e integrazione
    3. Erio Ricchi, ex-consigliere delegato all’agricoltura della giunta Quartieri, si occuperà di nuovo di agricoltura, politiche energetiche e protezione civile.

    Nota a parte per la giovane praticante notaio nello studio Smeraldi/Paone dott.ssa Kathrine Ciardullo, dichiaratamente di destra, che capitalizza le sue 10 preferenze personali andando ad occuparsi di turismo e politiche giovanili. Riteniamo che l’arroganza dimostrata fin da queste prime battute e le profonde differenze all’interno della coalizione di destra-sinistra che si propone di governare Vignola nei prossimi anni non facciano presagire nulla di buono all’orizzonte. Il PD di Vignola e il nuovo gruppo consigliare sono pronti ad affrontare questa legislatura con lealtà, impegno, serietà e responsabilità, non per difendere interessi di parte, ma nell’esclusivo interesse di tutti i cittadini di Vignola.