
IL PROGETTO
Diverse sono state le attività proposte che hanno più volte visto il coinvolgimento diretto anche dei genitori: sport, movimento, musica, danza e gioco. Un modo divertente per imparare e divertirsi. Nello specifico il progetto prevedeva infatti la creazione di uno spazio, pensato “per e con” le famiglie, madri e bambini. Un luogo che offrisse servizi di supporto all’infanzia e alla maternità (pre-scuola, dopo-scuola, corsi di propedeutica musicale e percorsi di educazione motoria), integrandoli a percorsi innovativi di ascolto e orientamento (Life Family Group), finalizzati a valorizzare l’empowerment della famiglia e dei suoi componenti.
“Il sostegno delle ACLI è arrivato di nuovo in un territorio profondamente provato a seguito del sisma 2012, soprattutto per quanto riguarda le strutture dedicate all’infanzia e i relativi servizi – commenta Antonio Galli Pesenti, presidente provinciale ACLI Modena -. In un contesto in cui i danni riportati dalle diverse strutture scolastiche penalizzano l’offerta socio-educativa e di conseguenza le famiglie presenti sul territorio, l’esigenza di integrare e innovare la proposta educativa dedicata all’infanzia diventa fondamentale per supportare la ripresa dei bambini e dei ragazzi”.
“E’ stato un grande successo in termini di partecipazione e di risultati: più di 30 incontri, almeno 30 bambini iscritti e oltre 50, tra genitori e figli, presenti al primo incontro adulti/bambini – spiegano i quattro educatori coinvolti (Denis, insegnante di musica, Rosa, psicologa, Elena, collaboratrice doposcuola, Ruggero, insegnate di psicomotricità) -. Abbiamo raggiunto gli obiettivi preposti: dare un supporto alle famiglie, insegnare ai bambini a riconoscere ed esprimere le proprie emozioni attraverso diversi linguaggi e favorire l’interazione e l’ascolto reciproco tra genitori e figli. Ciò che è emerso con maggiore forza è stata la grande volontà di recuperare quella serenità minata dal sisma di due anni fa. Non se ne parla quasi più, anche se i segni lasciati si intravedono tra gli edifici e tra i ricordi, ma ciò che conta è la voglia di andare avanti insieme”.
Per maggiori informazioni: www.aclimodena.it
Le Acli di Modena sono anche su Facebook

