Trasporto delle merci. Dalla Regione 2,4 milioni di euro per le imprese logistiche e armatrici. Domande entro il 30 settembre



    Ottocentomila euro per tre anni. Sono le risorse messe a disposizione dalla Regione per le aziende logistiche e fluviomarittime che trasportano le merci in Emilia-Romagna.
    I contributi sono previsti dal bando approvato dalla Giunta nei giorni scorsi, in attuazione della legge regionale10/14 che punta a ridurre l’inquinamento ambientale, incrementare la sicurezza della circolazione e riequilibrare il sistema di trasporto delle merci sviluppando il trasporto ferroviario, sia intermodale che tradizionale, e quello lungo le vie navigabili e del mare (mediante una compensazione della differenza dei costi del trasporto su strada a vantaggio degli utenti finali).
    “I benefici attesi con la nuova legge regionale e con questo bando – sottolinea l’assessore regionale a Mobilità e trasporti Alfredo Peri – consistono nel togliere dalle strade della Regione, nell’arco di tre anni, circa 80.000 veicoli pesanti diesel da 28 tonnellate. Sono risultati che si andranno ad aggiungere a quelli già ottenuti con la prima legge regionale del 2009 in materia di trasporto merci, che ci ha già consentito di incentivare in modo significativo il trasporto su ferro e di ridurre i consumi di energia di 4 volte rispetto a se le stesse merci fossero state trasportate su gomma. Si parla, in termini quantitativi, di risparmi di energia primaria di quasi 190 GWh, pari al consumo di circa 70.000 famiglie in un anno, cioè il consumo di una cittadina media di provincia”.
    Il nuovo bando continua gli interventi di sostegno alle imprese del trasporto merci, un settore che ha risentito della crisi ma che ha registrato dopo il 2010, in controtendenza rispetto al dato nazionale, una ripresa anche grazie alle politiche regionali.
    Per incentivare il trasporto fluviomarittimo è stato anche contestualmente messo a bando l’affidamento della gestione del porto di Boretto. Quest’ultimo è uno dei porti sui quali è possibile attivare i servizi fluviali o fluviomarittimi.
    Nel dettaglio entro il prossimo 30 settembre potranno presentare le domande per contributi le imprese logistiche e armatrici che trasportano merci con destinazione o origine negli scali e porti dell’Emilia-Romagna. I tempi per la presentazione delle domande di contributo per l’attivazione dei servizi e quelli previsti per l’affidamento della gestione del porto sono allineati in modo da rendere possibile l’operatività del porto stesso nei tempi previsti per l’attivazione dei servizi.
    Il bando e tutte le ulteriori informazioni saranno pubblicati online nei prossimi giorni sul sito del Burert e sul sito E-R Mobilità.