
Il Sindaco Maino Benatti ha sottolineato gli sforzi dell’Amministrazione comunale, iniziati subito dopo il terremoto, dapprima per garantire la continuità della pratica del nuoto a Mirandola, poi per recuperare l’ala spogliatoi-centro di fisioterapia, inaugurata oggi (sabato 27 settembre). «Alla fine della ricostruzione – ha detto il Sindaco – avremo 12 impianti, tutti utilizzati al massimo dai cittadini, e che svolgono un importantissimo ruolo, sia sportivo che sociale. La Piscina è un patrimonio della città e noi lo restituiamo ai mirandolesi». A fare gli onori di casa è stato il nuovo presidente de “La Mirandola Spa”, Cesare Galavotti, il quale (unitamente al Sindaco) ha tenuto a ringraziare il suo predecessore, Giancarlo Barbieri, vero “motore” dell’impianto fino a pochi mesi fa e che ha seguito passo dopo passo l’opera di ricostruzione. Don Carlo Truzzi ha benedetto i locali e Palma Costi, presidente dell’Assemblea regionale, ha sottolineato la vicinanza della Regione ai Comuni colpiti dal sisma.
La realizzazione dei lavori, pari ad una spesa di circa 1,2 milioni di euro, è stata possibile grazie al finanziamento del Commissario delegato alla ricostruzione. All’opera hanno lavorato la Cooperativa Muratori di San Possidonio (per le opere murarie), Sinergas di Mirandola (opere idrauliche), Sogedi di Mirandola (impianto UTA di ricircolo dell’aria), Goldoni Infissi ed Eurogrup di Mirandola (impiantistica elettrica). I professionisti che hanno lavorato al progetto sono stati Fulvio e Carlo Porcari (progettazione architettonica e direzione lavori), Luca Capellari (progettazione strutturale e direzione lavori), Andrea Veronesi (progettazione e direzione lavori impiantistica elettrica) e Massimo Sala (progettazione e direzione lavori impiantistica meccanica).


