
“La grande guerra non ha eroi – si legge nel risvolto di copertina – i protagonisti non sono re, imperatori, generali. Sono fanti contadini: i nostri nonni. Aldo Cazzullo racconta il conflitto ’15-18 sul fronte italiano, alternando storie di uomini e di donne: le storie delle nostre famiglie. Perché la guerra è l’inizio della libertà per le donne, che dimostrano di poter fare le stesse cose degli uomini: lavorare in fabbrica, guidare i tram, laurearsi, insegnare. Le vicende di crocerossine, prostitute, portatrici, spie, inviate di guerra, persino soldatesse in incognito, incrociano quelle di alpini, arditi, prigionieri, poeti in armi, grandi personaggi e altri sconosciuti. Attraverso lettere, diari di guerra, testimonianze anche inedite, la Guerra dei nostri nonni conduce nell’abisso del dolore: i mutilati al volto, di cui si è persa la memoria, le decimazioni di innocenti, l’esercito dei folli, come il soldato che in manicomio proseguiva all’infinito il suo compito di contare i morti in trincea, le donne friulane e venete violentate dagli invasori, l’istituto degli orfani dei vivi dove le mamme andavano di nascosto a vedere i “piccoli tedeschi” che erano pur sempre loro figli”.
Aldo Cazzullo sarà presente, domenica 19 ottobre, in piazza Garibaldi a partire dalle ore 16 per la rassegna “Sassuolo capitale incontra le eccellenze nazionali”; al termine della presentazione i popolare inviato ed editorialista del Corriere della Sera sarà a disposizione del pubblico per rispondere alle domande e dedicare copie del suo libro.

