
L’Assemblea ha discusso e approvato anche un documento, proposto dal Consiglio, sul riparto, in via provvisoria in vista del nuovo Statuto che sarà approvato entro il 2014, delle competenze della vecchia giunta che non esiste più. Un atto che Muzzarelli ha giudicato «indispensabile per far funzionare da subito l’ente, mettendolo nelle condizioni di sbloccare le pratiche ferme».
In base al documento il Consiglio, quale organo di indirizzo e controllo, continua a svolgere le competenze assegnate dal testo unico degli enti locali, alle quali se ne aggiungono altre, in passato di competenza della giunta, come il bilancio di previsione e il consuntivo, il programma degli investimenti, la programmazione finanziaria, la tassazione, la pianificazione dell’ambiente e l’uso del territorio, i rapporti con altri enti pubblici e privati. Il presidente assume la competenza generale residuale della vecchia giunta. In Assemblea la proposta è stata approvata con il voto contrario del sindaco di Savignano Germano Caroli e del sindaco di Vignola Mauro Smeraldi i quali hanno criticato «l’eccessiva concentrazione di competenze in capo al presidente». A favore il sindaco di Riolunato Daniela Contri la quale, tuttavia, ha voluto evidenziare «perplessità ma occorre operare da subito», giudizio condiviso anche Luciano Mazza, sindaco di Montese che invece si è astenuto.

