In Confindustria Ceramica un seminario sull’obbligo di diagnosi energetiche in azienda



    energia1L’Auditorium di Confindustria Ceramica ha ospitato questa mattina un seminario aperto alle aziende associate sugli effetti del D.Lgs 102/2014 riguardante l’attuazione della direttiva 2012/27/UE sul risparmio energetico, che fissa, entro il 2020, quale obiettivo nazionale la riduzione dei consumi di energia primaria a 20 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio.

    Un obiettivo particolarmente ambizioso che richiede un forte coinvolgimento delle aziende manifatturiere, impegnate nell’adozione di tutta una serie di azioni e accorgimenti, oltre ad altre misure già previste o introdotte dal nuovo decreto.

    “Il Decreto 102/2014 sull’efficienza energetica: obblighi, opportunità e strumenti per l’applicazione nel’industria ceramica” è il titolo del seminario formativo che Confindustria Ceramica ha organizzato sul tema e che ha visto la partecipazione di oltre 70 aziende associate.

    L’ importante appuntamento rivolto agli Energy manager delle aziende del settore ha avuto l’obiettivo di delineare la migliore strategia aziendale per rispondere alle richieste normative del decreto, coniugandola con le politiche di efficienza della propria impresa.

    Relatori del seminario, introdotto da Andrea Canetti –  responsabile Ambiente Energia dell’Associazione – sono stati Stefano Petrucci di Yousave Spa che ha illustrato i contenuti del D.Lgs 102, i soggetti coinvolti e gli obblighi per le imprese; Elisa Rovelli sempre di Yuosave ha descritto la conduzione di una diagnosi energetica: soggetti, contenuti, esperienze; Claudia Gistri di Certiquality ha illustrato i sistemi di gestione energetica ISO 50001 nell’ambito del decreto.

    L’ art. 8 del D.Lgs 102/2014 ha introdotto per le grandi imprese l’obbligo di eseguire  una diagnosi energetica nei propri siti produttivi entro il 5 dicembre 2015, aggiornata successivamente ogni 4 anni. Una norma che vale per tutte le aziende ad eccezione di quelle che abbiano adottato sistemi di gestione conforme al Regolamento EMAS e alle norme ISO 50001 e EN ISO 14001 che includano un audit energetico conforme. L’obbligo è stato esteso anche alle imprese con un consumo superiore a 2,4 GWh di energia elettrica e quelle cosiddette “energivore” rientranti nelle definizioni dell’art. 39 del decreto Sviluppo, indipendentemente dalla loro dimensione.

    Il seminario rappresenta il primo appuntamento di un programma di iniziative specifiche denominato “Linee guida per audit energetici nel settore ceramico” che Confindustria Ceramica ha reso disponibile ai propri soci. Nel corso del seminario è stata presentata anche l’iniziativa “Linee Guida settoriali” che ha finalità di assistere le imprese nell’effettuazione delle diagnosi energetiche richieste oppure l’adozione di sistemi di gestione conformi alla ISO 50001.