
Già nel mese di novembre e dicembre l’odierno arrestato, pur di far “valere” i suoi sentimenti, nei pressi della Stazione ferroviaria di Reggio Emilia aveva picchiato la donna, una 45enne residente a Reggio Emilia, cagionandole una volta lesioni con prognosi di 3 giorni 3 e l’altra volta il trauma delle ossa nasali con prognosi di alcuni giorni. Altre volte incontrandola per strada l’aveva offesa e minacciata, con lei che in alcune circostanze era riuscita a scappare rifugiandosi a casa.
Poco dopo l’una di questa notte la donna notando l’uomo sotto casa che urlando per strada la minacciava e l’offendeva, ha chiamato il 112. Sul posto giungevano i Carabinieri del Nucleo Radiomobile che rintracciavano l’uomo che riferiva che doveva necessariamente entrare nell’abitazione occupata dalla donna con il pretesto di dover ritirare suoi effetti personali. Un evidente scusa laddove, come accertato dai carabinieri l’uomo non era mai stato a casa della donna. In effetti l’uomo seguiva i due militari fino al portone di ingresso principale del condominio dove vive la donna cercando di accedervi in maniera repentina venendo fermato faticosamente dai Carabinieri che all’uscita venivano aggrediti dall’uomo che veniva bloccato e tratto in arresto con le accuse di atti persecutori e resistenza a pubblico ufficiale.

