
Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il ventottenne, gravato da numerosi precedenti di polizia specifici e un ordine di carcerazione emesso a maggio del 2017 dal Tribunale di Bologna per l’esecuzione di una pena di due anni e ventidue giorni di reclusione, è stato rinchiuso in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. Dopo la celebrazione del giudizio direttissimo, celebratosi ieri mattina, il soggetto è stato condannato a tre mesi di reclusione. A seguito dell’ordine di carcerazione dello scorso anno, il tunisino è stato trasferito presso la casa circondariale di Bologna.

