
Già prima dello sfratto, avvenuto per ragioni non inerenti a morosità, all’anziano sono state offerte soluzioni abitative adeguate, ad esempio una residenza protetta, ma non sono state accettate. Ora, anche con l’aiuto dei familiari, si sta lavorando non senza difficoltà a una mediazione con l’anziano, per giungere a una soluzione positiva della vicenda.
La nota viene diffusa dal Comune a seguito delle diverse richieste di chiarimenti da parte dei media. Non viene altro, per evidenti ragioni di rispetto della persona coinvolta e della legge.
(immagine di repertorio a corredo della notizia)

