
“Un Premio alla Vita” è il titolo scelto per l’edizione 2020. Insieme ai vincitori, il poliedrico giornalista Leo Turrini – quest’anno nel ruolo di “conduttore virtuale”.
“Credo sia importante, proprio oggi, non fermare questo nostro appuntamento annuale, simbolo del nostro impegno nei confronti dell’istruzione e degli studenti del territorio – spiega Claudio Lucchese. Il Premio è una celebrazione a me molto cara alla quale non ho voluto rinunciare nonostante il delicato momento che stiamo attraversando. Ritengo che il legame tra la nostra azienda e il mondo della scuola possa far tesoro di questa esperienza dimostrando che, insieme, è possibile trasformare ogni sfida in un nuovo traguardo. Il nuovo format digitale che abbiamo creato in collaborazione con questi ragazzi ne è solo un esempio”.
Nelle parole di Turrini le motivazioni del tema 2020: “Mai come in questo anno tutti noi siamo stati costretti ad interrogarci sul senso delle cose e sul valore delle nostre esistenze; la pandemia ha sconvolto abitudini e certezze, lasciando un fortissimo desiderio di ricominciare. Insieme. Anche il Premio Lucchese non rinuncia all’identità che da sempre lo caratterizza e il nesso tra Gruppo Florim e mondo della scuola uscirà rafforzato da questa inattesa, difficilissima esperienza”.
A rendere testimonianza della volontà di ripartire, insieme al giornalista, ci sono i cinque studenti vincitori delle borse di studio, con le loro video-interviste contenute in una pagina dedicata del sito Florim, da cui si sprigiona tutta la loro forza e voglia di ricominciare.
I premiati di quest’anno sono:
- Christian Totaro, votazione 100\100
- Daniele Buzzega, votazione 100\100
- Francesco Gaetaniello, votazione 100\100
- Jo Giovini, 100\100 con lode
- Matteo Alboni, votazione 100\100
Anche la Prof.ssa Sabrina Paganelli – Dirigente Scolastico – fornisce il suo contributo e afferma: “È con orgoglio che partecipo anche quest’anno, seppur con modalità a distanza, a questa cerimonia che Florim ha voluto con la perseveranza e la Vision che da sempre la contraddistinguono. Con l’ottimismo che serve a chi non si arrende, vi auguro il meglio”. E prosegue: “Questo premio da anni riconosce il merito degli studenti migliori, il loro impegno, la motivazione, l’attitudine a pensare al risultato finale, all’eccellenza. Siete il nostro modo di credere nel futuro che voi stessi rappresentate e ci uniamo a voi nel sostenere i vostri sogni”.
Il Premio Lucchese – organizzato in collaborazione con la Società Ceramica Italiana – si inserisce nel nutrito calendario di iniziative ed eventi promossi dalla Fondazione Ing. Giovanni Lucchese, che da anni focalizza i suoi interventia sostegno del territorio.

