
Quanto ai servizi di pre e post scuola, vengono tradizionalmente realizzati negli spazi messi a disposizione dalle scuole e dunque caso per caso andrà verificata la loro disponibilità. Inoltre, i servizi integrativi sono frequentati da bambine e bambini di classi diverse, pertanto sono necessarie indicazioni specifiche per garantire la sicurezza anche durante queste attività non divise per classi. L’avvio progressivo inizierà dalle scuole che, al recepimento delle linee guida, avranno già disponibilità di spazi. Negli eventuali casi di scuole per le quali dovesse essere necessario individuare spazi idonei, il servizio sarà avviato nelle settimane successive.
“Il quadro dell’organizzazione dei servizi integrativi di pre e post scuola è molto variegato e complesso, poiché ogni singola scuola lo ospita nei propri spazi – afferma l’assessora alla scuola Susanna Zaccaria -. Stiamo lavorando senza sosta per garantire anche questi servizi in una situazione inedita: lo facciamo avendo a cuore per prima cosa la sicurezza dei bambini e degli operatori. Faremo il possibile per avviare tutti i servizi in tempi rapidi, una volta ricevute le linee guida che la Regione Emilia- Romagna sta elaborando”.
Alle famiglie, oltre che una lettera del Comune di Bologna, arriverà successivamente anche una comunicazione più mirata sulle modalità e sui tempi di attivazione per ogni singola scuola da parte dei Quartieri della città.

