
Il tunisino, espulso una prima volta nel 2019, nel luglio scorso era rientrato nel territorio nazionale nonostante fosse gravato dal divieto di reingresso e, dopo appena 2 mesi, si è reso responsabile di un tentato furto aggravato.
Nella notte del 30 settembre infatti è stato sorpreso dal personale del Commissariato Due Torri San Francesco mentre era intento a scrutare all’interno di un’autovettura parcheggiata sul viale Pietramellara. Tramite le telecamere poste lungo la strada è stato possibile accertare che pochi minuti prima dell’arrivo della volante, l’uomo aveva infranto i vetri dell’autovettura servendosi di una grossa pietra e si era introdotto al suo interno.
Il tunisino, irregolare sul territorio nazionale e gravato da numerosi precedenti penali per spaccio di stupefacenti e furti su autovetture realizzati con l’impiego dello stesso modus operandi, è stato dapprima denunciato per tentato furto aggravato e subito dopo accompagnato al porto di Genova dove è stato imbarcato in una nave diretta in Tunisia.

