
Per questo motivo, dopo aver enunciato loro i diritti di rito, i carabinieri hanno provveduto con la perquisizione veicolare, rinvenendo all’interno un quantitativo di attrezzi da lavoro ammontante a oltre 800 €. Gli stessi soggetti non erano in possesso di alcun titolo d’acquisto e non davano alcuna spiegazione sulla provenienza del materiale. Sentiti i responsabili dell’attività, dopo aver controllato i codici a barre degli attrezzi, si appurava che questi ultimi risultavano rubati. Di conseguenza, con l’ausilio di una pattuglia della Polizia di Stato, i soggetti venivano accompagnati in caserma. ù
I tre, classe 1984, 1995 e 2000 venivano tratti in arresto per furto, con le aggravanti previste dai numeri 5 e 7 del comma 1 dell’art. 625 del codice penale, cioè per aver commesso il fatto in 3 persone e per averlo commesso su cose esposte alla pubblica fede. L’autorità giudiziaria, informata sui fatti, ha disposto la loro custodia presso le camere di sicurezza del Comando provinciale di Modena e della Tenenza di Castelfranco, in attesa del rito direttissimo.

