
I militari dunque si sono finti interessati all’acquisto, convenendo con l’uomo un appuntamento nei pressi di un supermercato della città. L’uomo si è puntualmente presentato nell’orario indicato e per i carabinieri non è stato difficile recuperare la rarissima arma. All’interno della autovettura è stata poi rinvenuta una carta di debito intestata ad una donna modenese, rapinatale ad inizio novembre, assieme ad alcuni grimaldelli. Presso l’abitazione del malfattore, sono stati rinvenuti un personal computer provento di un furto commesso a San Felice sul Panaro la scorsa settimana in danno di un’associazione umanitaria e un mazzo di chiavi provento di un furto commesso sempre a San Felice sul Panaro ad inizio mese.
L’uomo, che percepiva reddito di cittadinanza (la cui corresponsione è stata ora sospesa), dovrà riprendere di ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi alterate grimaldelli, possesso di carte di credito di lecita provenienza e porto d’armi oggetti atti ad offendere.

