
Il conducente, non appena vista la macchina dei carabinieri, ha fatto diverse manovre pericolose, zigzagando in centro strada per evitare di essere fermato e nel tentativo di guadagnarsi la fuga. Ne è nato un inseguimento durante il quale gazzella è comunque riuscita a sorpassare i fuggitivi impedendogli la fuga. Durante le fasi dell’inseguimento, alla centrale operativa di Pavullo è pervenuta una chiamata che segnalava un furto appena consumato su un furgone di una ditta termoidraulica del luogo, dove erano stati asportati numerosi attrezzi da lavoro, per un valore di oltre 2500 €.
La segnalazione telefonica è stata subito messa in relazione dai carabinieri con il veicolo in fuga. La perquisizione personale e del mezzo ha consentito di rinvenire attrezzi da scasso, un coltello a serramanico e vario altro materiale, risultato effettivamente oggetto di quel furto. A nulla quindi è valso il goffo tentativo dei due stranieri di giustificare la loro fuga per evitare la sanzione amministrativa per essere stati sorpresi in periodo e orario di vietata mobilità. I due sono stati tratti in arresto per furto aggravato in concorso, resistenza a pubblico ufficiale, possesso ingiustificato di grimaldelli, porto di strumenti atti ad offendere, oltre che sanzionati per le norme anti- Covid. Oggi la direttissima.

