
“Le scelte sono state condivise da tutti e questo è molto importante, soprattutto in questo momento – sottolinea Luppi -. Questa è una fase in cui dobbiamo mettere da parte i personalismi e dare importanza ai corpi intermedi, come la nostra associazione. I risultati non si ottengono con i forconi o indossando un gillet giallo, ma lavorando con impegno e facendo valere le esigenze delle imprese: penso agli emendamenti promossi da Lapam Confartigianato per migliorare il Superbonus 110%, al lavoro proficuo sui protocolli Covid a livello regionale, come per parrucchiere ed estetiste, a quello che stiamo facendo a livello nazionale sui codici Ateco per l’accesso ai ristori. E penso anche all’accompagnamento delle imprese, soprattutto nei confronti degli istituti di credito, e a tanto altro che stiamo cercando di fare per sostenere gli imprenditori in questo passaggio drammatico. C’è ancora tantissimo lavoro da fare – conclude Luppi -, a cominciare dalla lotta a una burocrazia che continua a essere troppo pervasiva. In più nella nostra regione dovremo essere bravi anche a intercettare le risorse del Recovery Plan e fare in modo che una parte di queste arrivino alle imprese che vogliono diventare più sostenibili e virtuose”.

