
E’ d’accordo Gabriella Gibertini, Presidente Assoturismo Modena: “Ancora una volta la tempistica dell’informazione sembra non aver rispetto per gli italiani che lavorano. La scorsa settimana il Cts ha dato l’ok alla riapertura delle stazioni, ora ci troviamo alle 19.30 della sera prima della riapertura con questa ordinanza che chiude tutto e veniamo a saperlo dalla stampa. In Appennino gli operatori turistici hanno accettato prenotazioni, richiamato il personale, effettuato ordini di prodotti alimentari per i loro ristoranti, sanificato gli ambienti e tutto viene rimandato a una data ipotetica, il 5 marzo, che – a questo punto – risulta poco più che un punto fissato sul calendario. Ora servono ristori adeguati per rimborsare le spese sostenute per una ripartenza che non si è verificata, nè si può ipotizzare quando e se si verificherà”.
(immagine di repertorio)

