
L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica da abuso di sostanze alcoliche, innervositosi ulteriormente alla richiesta di farsi identificare, ha iniziato a sferzare calci all’indirizzo degli operatori, che solo grazie alla prontezza di riflessi sono riusciti a schivare e parare i colpi.
Con grande difficoltà, tanto che è stato necessario ricorrere allo spray urticante, l’uomo è stato fatto salire sull’auto di servizio, dove ha ripreso a dare in escandescenza riuscendo addirittura a danneggiare la portiera posteriore del veicolo ed il vetro antisfondamento della stessa.
Il 40enne, al termine degli accertamenti, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza, come disposto dal Magistrato di turno, in attesa del processo con rito direttissimo.

