
Il ragazzo è stato dunque portato in carcere dove dovrà scontare una pena – nel frattempo comminatagli dal Giudice – di sette anni di reclusione per aver commesso, qualche mese fa, una rapina a mano armata, assieme al padre, presso un istituto di credito del posto.
In quell’occasione si introdusse, completamente travisato, all’interno di una filiale bancaria, approfittando del momentaneo malfunzionamento del metal-detector, e dopo aver minacciato una delle cassiere con una pistola, riuscì a farsi consegnare il denaro li custodito.

