
Attualmente il Monza è al terzultimo posto con 12 punti e lo Scandiano penultimo con 5. Fare punti è estremamente importante perché con la formula adottata quest’anno per i play out (le ultime quattro squadre in classifica, a parte l’ultima che retrocede automaticamente, disputeranno un girone all’italiana, ma ai punti di questi scontri si sommeranno quelli in classifica dimezzati e arrotondati per eccesso), anche se oramai i playout sono per lo Scandiano inevitabili, sarebbe bene presentarsi col maggior numero di punti possibile.
All’andata il Monza aveva sconfitto lo Scandiano per 5 a 1, ma gli emiliani stavano vivendo il difficile momento covid con i tre spagnoli e Raffaelli assenti.
Ricordiamo che il Monza, come lo Scandiano, è una squadra di giovani atleti tutti italiani. Nelle sue fila schiera il bomber Davide Nadini, che ha all’attivo 20 reti in campionato, e che è cresciuto hockeysticamente parlando, con il Mister dello Scandiano Massimo Barbieri, quando allenava il Modena, e Matteo Zucchetti che lo affianca in attacco e che sino ad oggi ha segnato 12 reti, nonché Matteo Galimberti e Marco Ardit.
Mercoledì, invece, il Roller Scandiano avrà a disposizione l’intera rosa dei suoi giocatori, per cui stavolta il match potrà essere giocato alla pari.
Dall’ultimo incontro, i rosso blu non si sono mai fermati e hanno continuato gli intesi allenamenti senza sosta per potersi presentare in pista al massimo della forma e con anche David Ballestero e Josep Hernandez Saez completamente recuperati anche in pista coi compagni.

