
A distanza di 14 mesi dalla scadenza del contratto, dopo aver affrontato e continuando a fronteggiare una pandemia globale che ha esposto e continua ad esporre i lavoratori e le lavoratrici operanti nei settori del trasporto merci, della logistica e del facchinaggio a seri e continui rischi, le controparti a cominciare da Anita (Confindustria) hanno risposto alla piattaforma presentata da Filt/Cgil, Fit/Cisl, Uiltrasporti con controproposte irricevibili.
Durante questi mesi di pandemia i lavoratori del settore hanno dimostrato grande responsabilità, sono stati riconosciuti come essenziali per mantenere in piedi il sistema Paese, garantire la mobilità delle merci e la tenuta del sistema economico nel suo complesso.
Il settore trasporto-merci-logistica si è dimostrato strategico e nonostante non abbia subito la crisi pandemica anzi, per molti versi ha visto ampliarsi e aumentare il proprio mercato, a partire dagli incrementi in doppia cifra delle piattaforme digitali e della loro filiera distributiva, anche al dettaglio come dimostrano le figure dei riders, le associazioni datoriali nell’incontro di trattativa del 24 febbraio 2021, senza portare alcun testo specifico, hanno presentato un elenco di punti e di richieste insostenibili e impresentabili. Dimostrando di non voler riconoscere il giusto aumento economico ai lavoratori del settore e anzi pretendendo di comprimerne ulteriormente i diritti, allargando e incrementando flessibilità e precarietà, sino addirittura all’ipotesi inaccettabile, di eliminare la clausola sociale negli appalti.
I lavoratori della logistica chiedono l’immediato ritiro delle richieste datoriali e rivendicano il loro diritto ad un contratto giusto e ad un dignitoso e dovuto aumento economico.
Nelle prossime settimane saranno svolte le assemblee nei luoghi di lavoro, e contestualmente l’Attivo provinciale impegna la Filt/Cgil di Modena a sollecitare le strutture regionali e nazionali per addivenire ad un rapido rinnovo, e se necessario a mettere in campo le anche le necessarie azioni a sostegno della vertenza contrattuale.
***
(foto: l’Attivo provinciale dei delegati Filt/Cgil Modena)

