
“E’ un dato spaventoso – commenta Mara Masini, Portavoce della Commissione Pari Opportunità di Legacoop Estense – e sintomo della mancanza di adeguate tutele e attenzioni nei confronti delle lavoratrici. Noi cerchiamo in ogni modo di ridurre questo gap di genere: nel 2020, nonostante le ripercussioni del Covid, l’occupazione all’interno delle cooperative associate a Legacoop Estense – rimasta sostanzialmente stabile – ha mantenuto le sue caratteristiche distintive: 86% di rapporti a tempo indeterminato, e oltre 50% la quota di occupazione femminile, superiore alla media regionale.”
Contemporaneamente, la maggiore presenza femminile in settori essenziali in cui si è continuato a lavorare (sanità, servizi sociali, esercizi commerciali) le ha viste coinvolte in percentuale più elevata dalla diffusione del contagio; e lo smart working, scelta spesso obbligata, ha moltiplicato il carico di lavoro a causa della sovrapposizione di attività professionale e accudimento familiare. Senza dimenticare che la convivenza forzata ha aumentato i casi di violenza domestica. In più, la concentrazione dell’impegno sanitario sull’emergenza Covid ha reso più complesso, e più rischioso, l’accesso alle strutture per usufruire dei servizi di assistenza e per effettuare quelle attività di screening spesso determinanti ai fini della prevenzione oncologica.
“Tutto questo – commenta Mara Masini, Portavoce della Commissione Pari Opportunità di Legacoop Estense – rende sempre più difficile il raggiungimento di quell’obiettivo di parità di genere – Goal 5 dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile – che deve invece rimanere una priorità per il nostro Paese. Le iniziative promosse da Legacoop Estense e dalle cooperative associate intendono rimarcare questo principio e mantenere alto il livello di attenzione su questo imprescindibile traguardo.”

