
Nel primo caso, la 44enne, originaria della Russia e residente in un comune della provincia, era alla guida di un’Alfa Romeo Stelvio quando, per ragioni in corso di accertamento, durante una manovra è finita contro una Fiat Panda e una Lancia Y. L’urto ha richiamato l’attenzione di un cittadino, che ha ripreso col telefonino i veicoli coinvolti nel sinistro, inviando poi il filmato alla Polizia locale; grazie al video, in cui si notava la targa dell’Alfa Romeo, l’Infortunistica è risalita al mezzo, di proprietà di una società di leasing. Nel frattempo, pochi giorni più tardi la stessa auto è stata rintracciata da una pattuglia del Comando di via Galilei, sempre nella zona di via Wiligelmo, durante i consueti controlli del territorio. Al volante c’era la 44enne, che, dopo essere stata identificata, ha confermato la ricostruzione dei fatti, riferendo però che si era attivata per lasciare i suoi recapiti.
Più semplice l’indagine che è stata necessaria nel secondo episodio, visto che il veicolo è rimasto sul luogo dell’incidente. Il 54enne modenese ha perso il controllo di una Bmw che stava conducendo; dopo aver urtato il recinto in metallo di una villetta, il mezzo ha terminato la propria corsa nei campi a margine della carreggiata. Quindi l’automobilista, che vive poco lontano, si è allontanato dal luogo dello schianto. Anche in questo caso il veicolo è di proprietà di una società di leasing, attraverso la quale è stato individuato e rintracciato il conducente. L’uomo ha ammesso le sue responsabilità agli operatori dell’Infortunistica, riferendo che sarebbe andato a recuperare la Bmw, che comunque non creava intralcio alla circolazione stradale, nelle ore successive.
A entrambi gli automobilisti sono state contestate le violazioni amministrative degli articoli 141 e 189 del Codice della strada, ovvero perdita di controllo dei veicolo e omesse informazioni alla controparte in caso di incidente: dopo un sinistro, infatti, anche se i danni sono limitati alle cose, i conducenti sono sempre tenuti a fermarsi. Le sanzioni ammontano a 129 euro ciascuno.
Inoltre, ai proprietari delle auto e della recinzione danneggiate nei due incidenti saranno fornite le informazioni delle controparti, con le quali potranno decidere di avviare l’iter assicurativo finalizzato alla richiesta di risarcimento dei danni subiti.

