
Il numero delle persone che non ci sono più è impressionante. 11.236 uomini e donne, a oggi, in Emilia-Romagna, 103.001 fino a ieri in Italia.
Dietro ad ogni persona che non c’è più, è rimasto il dolore e la sofferenza dei familiari. Il 18 marzo non è una data scelta a caso, ricorda il giorno in cui i camion dell’esercito lasciavano Bergamo con un carico di centinaia di bare in attesa di sepoltura. La Cgil di Modena ricorda e commemora tutte le vittime del covid che purtroppo continua a rappresentare un’emergenza per tutta la nostra comunità modenese e italiana anche in questi giorni. La Cgil continua ad impegnarsi per tutelare i lavoratori più esposti, e ritiene necessario accelerare con il piano vaccinale, in sicurezza e per tutti a partire dalle fasce più fragili della società, per poter tornare al più presto ad una nuova normalità”.

