
Secondo quanto fin qui accertato dai carabinieri di Bibbiano, a scatenare la furia del siciliano un diverbio tra la convivente e il ferito, dopo che la sera prima i figli della coppia moldava creavano disturbo. La 50enne sentendosi minacciata dal moldavo ha quindi chiamato il marito che, giunto dal posto di lavoro, dopo aver sfondato con l’auto il cancello dell’abitazione del vicino è sceso dall’auto armato di un coltello a serramanico con lama di circa 10 cm colpendo il vicino. Quindi l’intervento dei carabinieri della stazione di Bibbiano che fermavano l’uomo condotto in caserma dove, ricostruiti i fatti, lo arrestavano con l’accusa di tentato omicidio. Il coltello a serramanico usato per il ferimento è stato sequestrato.
La successiva perquisizione eseguita nell’abitazione del siciliano portava al rinvenimento nel sottotetto di una mini coltivazione costituita di una trentina di piante di marijuana sequestrata unitamente a 3 etti di marijuana già essiccata e gli strumenti con cui era stata allestita la serra e il reparto essiccatoio. Piantagione che l’uomo coltivava con la complicità della convivente 50enne a sua volta arrestata e ristretta ai domiciliari per concorso in coltivazione di stupefacenti.

