
L’Emilia e una notte sarà composta da 5 appuntamenti al Teatro Herberia, che si intrecceranno con i 7 appuntamenti in programma alla Corte Ospitale. Tra i protagonisti Silvia Gribaudi, Giuliana Musso, Babilonia Teatri, Sotterraneo, Andrea Cosentino, compagnia Oyes, Magdaclan circo e tanti altri.
“Una rassegna potenziata – afferma Giulia Guerra, direttrice di Corte Ospitale – quella che riaprirà le porte del Teatro Herberia di Rubiera e della Corte Ospitale a partire dal 13 maggio. Potenziata nei luoghi, nel numero di appuntamenti e nei linguaggi che vedremo sui nostri palcoscenici: dalla prosa, alla danza, al circo, alla dimensione site specific di alcune eventi che abiteranno in modo inusuale il chiostro magico della Corte Ospitale. Abbiamo deciso di considerare questa stagione che si sta aprendo come la primavera del nostro teatro e del nostro modo di intenderlo, in una relazione che si rinnova di sera in sera tra gli artisti e i cittadini, con l’obiettivo di ritrovarci e riabitare i luoghi che ci sono cari con la voglia di teatro e di guardarci di nuovo negli occhi, in un mondo nuovo.”
L’Emilia e una notte prende il via il 13 maggio alle ore 19.30 al Teatro Herberia che ospiterà il ritorno a Rubiera di Silvia Gribaudi con Graces, spettacolo pluripremiato, progetto di performance ispirato alla scultura e al concetto di bellezza e natura che Antonio Canova realizzò tra il 1812 e il 1817. L’ispirazione è mitologica. Le 3 figlie di Zeus -Aglaia, Eufrosine e Talia- erano creature divine che diffondevano splendore, gioia e prosperità.

Negli ultimi 10 anni Silvia Gribaudi si è interrogata sugli stereotipi di genere, sull’identità del femminile e sul concetto di virtuosismo nella danza e nel vivere quotidiano, andando oltre la forma apparente, cercando la leggerezza, l’ironia e lo humour nelle trasformazioni fisiche, nell’invecchiamento e nell’ammorbidirsi dei corpi in dialogo col tempo.
Graces si è realizzato grazie allo sguardo registico e visivo di Matteo Maffesanti (regista, formatore e videomaker) che ha seguito con Silvia Gribaudi tutto il processo artistico che si è sviluppato con tappe di lavoro che comprendevano laboratori con cittadini sui materiali coreografici.
In scena con Silvia Gribaudi i danzatori Giacomo Citton, Matteo Marchesi, Andrea Rampazzo, produzione Zebra.
Gli spettacoli in Teatro Herberia inizieranno alle ore 19.30. Gli orari degli spettacoli in Corte Ospitale sono in via di definizione.
Biglietteria: intero 12 €; ridotto 10 € riservato a soci coop/arci/over 65/docenti/utl; ridotto 5 € riservato a studenti universitari/under 25. L’appuntamento del 7 giugno di Magdaclan circo e quello del 3 luglio di Cassandra o della verità per ERetici. Le strade dei teatri sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.
13 e 14 luglio, Architettura della disobbendienza, spettacolo per un numero limitato di spettatori, con prenotazione obbligatoria.
È possibile la forma di abbonamento Wow: con l’acquisto di due titoli, il terzo è gratuito. Per prenotare l’abbonamento scrivere a biglietteria@corteospitale.org. Acquisto biglietti www.vivaticket.it dal 7 maggio 2021.
Informazioni e prenotazioni biglietteria@corteospitale.org, 0522621133, WhatsApp 3282911077.
La biglietteria del teatro è aperta da un’ora prima dell’inizio di ogni spettacolo.
Il Teatro Herberia è in Piazza Gramsci 1/b, Rubiera.
La Corte Ospitale è in via Fontana 2, Rubiera.
Per ogni ulteriore informazione e approfondimento:www.corteospitale.org
Gli spettatori potranno accedere solo con mascherina chirurgico o di levello superiore di protezione. È vietato l’uso di mascherine di comunità. Il pubblico è invitato ad adottare comportamenti responsabili nel rispetto delle linee guida di contenimento della diffusione del Covid-19.

