Il cinema sceglie l’Emilia-Romagna. La Regione finanzia 9 opere audiovisive sul bando “imprese nazionali”



Dalla terza stagione di “Summertime” a un documentario sulla canzone “Bella ciao”, fino a un viaggio nel tempo e nei sentimenti con Stefania Sandrelli. La Regione finanzia 9 opere audiovisive sul bando “imprese nazionali” e l’Emilia-Romagna continua la sua crescita nel panorama delle terre più attive nel sostegno produttivo e nella attrattività dei progetti cinematografici.

La Giunta Regionale ha approvato la graduatoria della prima finestra del bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee e ha assegnato contributi a 9 progetti per circa 834 mila euro.

A disposizione per ogni singolo progetto contributi per un massimo di 150.000 euro, con una dotazione complessiva per il 2021 di 1.200.000 euro. La seconda “finestra” rimarrà aperta dall’1 al 31 luglio.

Gli esiti sono stati presentati oggi nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nell’ambito del Biografilm Festival, in corso a Bologna, con la presenza dell’assessore regionale alla Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori, e la partecipazione del responsabile della Film Commission, Fabio Abagnato.

Anche quest’anno l’Emilia-Romagna è stata scelta da molte case di produzione come set dei propri film, serie tv e documentari.
Si sono candidati 41 progetti (8 in più rispetto alla prima finestra del 2020), e il lavoro di selezione ha portato a una graduatoria di 20 progetti finanziabili, su 33 ammessi alla valutazione. In relazione alle risorse disponibili sono stati approvati al finanziamento 9 progetti, per un costo complessivo ammissibile di 4.052.816,80 euro.

Ampio e variegato lo spettro delle opere selezionate, per tipologia, storie narrate o da scoprire: cinque opere cinematografiche, due opere televisive, due documentari.

Il Nucleo di valutazione che ha operato la selezione è composto da Fabio Abagnato (responsabile Emilia-Romagna Film Commission), Marco Cucco (ricercatore senior presso il Dipartimento delle Arti – Università di Bologna), Elena Pagnoni (segretario regionale Agis-Anec Emilia Romagna).