Operazione “Trexit” contro il narcotraffico: 5 misure cautelari in carcere eseguite dalla Polizia di Stato



La Squadra Mobile di Reggio Emilia, supportata dalle Squadre Mobili di Bologna e Fermo, ha dato esecuzione a cinque misure cautelari in carcere emesse dal GIP del Tribunale di Modena su richiesta della Procura della Repubblica di Modena.

L’attività scaturisce da un’indagine avviata nel 2017 dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, che aveva consentito di scoprire un vasto traffico di sostanza stupefacente tipo cocaina e marijuana. All’esito delle investigazioni, il 12 gennaio scorso, la Polizia aveva eseguito una prima tranche di 29 misure cautelari detentive emesse dal GIP di Bologna, in ordine al reato di associazione a delinquere, anche transnazionale, finalizzata narcotraffico, e dal Gip del Tribunale di Reggio Emilia.

Tra i destinatari della misura cautelare odierna, in particolare, vi è H.J. classe 1988, domiciliato a Rubiera il cui monitoraggio ha dato avvio alle indagini. Seguendo l’attività illecita dell’uomo, infatti, la Squadra Mobile reggiana aveva scoperto l’esistenza di tre strutturate organizzazioni criminali operanti sulla via Emilia a cavallo delle città di Reggio Emilia e Modena.

I destinatari delle cinque misure detentive eseguite oggi, in particolare, sono gravemente indiziati di avere avuto rapporti, stabili e non occasionali, con le associazioni a delinquere investigate.

In particolare:

  • tre cittadini marocchini sono gravemente indiziati di avere acquistato, in un arco temporale ristretto, significativi quantitativi di cocaina dalle associazioni criminali investigate;
  • un cittadino albanese è gravemente indiziato di avere ceduto, in almeno una circostanza, un quantitativo di cocaina, non inferiore al chilo, consegnata con l’utilizzo di un’autovettura dotata di vano segreto al quale si accedeva tramite l’azionamento di interruttori elettrici non installati dalla casa madre ed utilizzati, nel corso delle indagini, per l’occultamento dello stupefacente;
  • un cittadino marocchino è gravemente indiziato di avere ceduto 6,5 chili di sostanza stupefacente tipo hashish.

Nel corso dell’operazione, già oggetto di alcuni stralci, la Polizia di Stato ha proceduto a trarre in arresto, complessivamente, 130 soggetti, a sottoporre a sequestro 301 Kg di hashish, 24,7 Kg di cocaina, 2,1 Kg di eroina, 31 Kg di marijuana, 4 pistole illegalmente detenute, 192.000 euro contanti e sette autovetture munite di doppio fondo segreto (di cui tre sono già state assegnate alla Squadra Mobile di Reggio Emilia per il servizio di contrasto al traffico di sostanza stupefacente).