Allontanato dalla piscina di Scandiano torna per farsi “giustizia”: minorenne denunciato



Non ha accetto il fatto di essere stato allontanato dalla piscina di Scandiano dall’addetto alla sicurezza, tanto da ritornare all’ingresso con in pugno una spranga ed un seghetto. I fatti risalgono alla metà di giugno. Il giovane, in piscina a Scandiano con alcuni amici, viene prima ripreso e poi accompagnato all’esterno dall’addetto alla sicurezza perché, con i suoi comportamenti, stava arrecando disturbo agli altrui avventori. Non pago di quanto aveva già causato il ragazzo, poi identificato in un minorenne abitante nel comprensorio ceramico, ha provato a vendicarsi.

Infatti, dopo essersi allontanato per qualche minuto, è tornato all’ingresso della piscina dove, incontrato di nuovo l’uomo che lo aveva allontanato, gli ha prima scagliato contro una spranga in metallo e poi lo ha affrontato con in mano un seghetto. Solo la prontezza di riflessi dell’addetto alla sicurezza ha fatto sì che il giovane venisse disarmato e che, nella concitazione, nessuno rimanesse ferito.

Inevitabile a questo punto la richieste d’intervento ai Carabinieri che sono giunti alla piscina di Scandiano con una pattuglia della vicina Stazione di Albinea. Una volta riportati tutti alla calma e ricostruiti i fatti, i Carabinieri di Albinea hanno quindi proceduto all’identificazione del minore ed al sequestro delle armi improprie. Ieri, gli stessi militari, conclusi tutti gli accertamenti, hanno formalizzato una denuncia alla Procura dei Minori di Bologna a carico del minore, dinanzi alla quale dovrà ora rispondere dei reati di minacce e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.