
Valutate le richieste pervenute con il primo stanziamento, si sono stanziati circa 40mila euro, che possono essere aumentati qualora le domande dovessero essere maggiori.
Possono accedere ai contributi le imprese e i lavoratori autonomi attivi alla data del primo gennaio 2020, con sede nel Comune di Formigine; avere avuto nel 2019 un volume di affari superiore a 25mila euro e inferiore a 600mila euro; avere avuto nel 2020 una riduzione del fatturato pari o superiore al 33% rispetto al 2019, oppure: nei primi 6 mesi del 2021 una diminuzione di fatturato del 33% rispetto al 2019. I contributi previsti sono cumulabili con altri ristori pubblici “Covid-19.
Sono esclusi dai benefici dell’avviso gli operatori economici che svolgono attività di sale gioco e sale scommesse; attività che contemplino massaggi non estetici e non terapeutici; attività commerciali di “Compro Oro” esercitate in via esclusiva. Sono altresì esclusi gli operatori che abbiano già ricevuto un contributo dal Comune di Formigine a seguito della pubblicazione del precedente Bando ristori.
Tra le premialità si annoverano le imprese femminili (ovvero se la titolare o almeno la metà dei soci o il socio di maggioranza che detiene il 50% delle quote societarie è donna) e le imprese giovanili qualora l’impresa possa essere definita under 40 (il requisito dell’età è soddisfatto da titolare o almeno la metà dei soci o il socio di maggioranza che detiene il 50% delle quote societarie).
È previsto un contributo minimo pari a 400 euro e massimo pari a 1.500 euro, proporzionalmente ai punteggi attribuiti.
Commenta l’Assessore alle Attività produttive Corrado Bizzini: “Con il bando precedente abbiamo assegnato contributi a 60 realtà; ora cerchiamo di raggiungere anche coloro che sono rimasti esclusi”.
La scadenza per la presentazione delle domande è il 3 dicembre 2021. Per informazioni: Servizio Attività produttive, tel. 059/416349 (p_bonfreschi@comune.formigine.mo.it).

