
Al centro dell’incontro, l’interesse ad approfondire le sinergie comuni già avviate con successo da anni sui temi della transizione ecologica ed energetica, della mobilità sostenibile e dell’inclusione, vista l’importanza culturale e commerciale delle relazioni tra Svezia ed Emilia-Romagna. A legarle, infatti, sono diversi progetti nel campo dell’economia sociale, della cultura, del turismo, dello sviluppo sostenibile e dei trasporti, e in particolare – dal 2005 – la rete transnazionale SERN, Sweden Emilia-Romagna Network.
Il SERN è una associazione senza scopo di lucro che promuove le relazioni tra Nord e Sud Europa, in particolare tra Svezia e Italia, cui aderiscono 37 membri italiani (anche fuori dai confini dell’Emilia-Romagna) e 22 svedesi, principalmente Comuni e Unioni di Comuni ma anche associazioni no-profit. In questi anni il SERN, che ha presentato sinora 174 progetti a livello europeo, dei quali 131 (il 75%) approvati e implementati, ha ottenuto 12 milioni di euro di finanziamento. La strategia della rete per i prossimi sette anni mira a sostenere comunità inclusive, fondamentali per l’integrazione europea sostenibile, attraverso servizi per i gruppi vulnerabili, cittadinanza attiva ed educazione di qualità. Comunità che siano anche digitalizzate con pubbliche amministrazioni aperte ed efficienti e competenze digitali per tutti; che siano infine verdi e sostenibili, concentrandosi sulle azioni per diminuire vulnerabilità agli effetti del cambiamento climatico, per valorizzare il turismo sostenibile e la mobilità intelligente.
“La Svezia – ha commentato la vicepresidente Schlein – rappresenta per la Regione Emilia-Romagna un’interlocutrice privilegiata per la sua storia e la sua cultura. Condividiamo con questo Paese i valori di solidarietà, giustizia sociale, promozione dell’istruzione, e attraverso il SERN proseguiremo lungo un percorso di cooperazione che ci porti ad avere comunità più inclusive, digitalizzate, verdi e sostenibili”.
Durante l’incontro si è parlato anche dell’evoluzione della situazione sanitaria, delle iniziative per incentivare la vaccinazione anche tra i più scettici, del contrasto alla possibile quarta ondata. Spazio anche per le prospettive di crescita e sviluppo europeo alla luce dei piani di rilancio economico.
L’ambasciatore di Svezia in Italia, Jan Björklund
Björklund è ambasciatore di Svezia in Italia e a San Marino da settembre 2020. Dopo gli studi è stato ufficiale nelle forze armate svedesi per una decina d’anni, in seguito ha avviato la sua carriera politica nel consiglio municipale di Stoccolma nel 1994. È stato leader del Partito liberale svedese dal 2007 a 2019, parlamentare dal 2006 al 2019, ministro dell’Istruzione e della ricerca (2006-2014) e vice primo ministro (2010-2014).

