F1: Gp Arabia Saudita, un lampo di Leclerc illumina la notte di Gedda



Una qualifica davvero intensa quella di stasera sul tracciato della Jeddah Corniche, con un’altalena di emozioni per la Scuderia Ferrari Mission Winnow. Il risultato ne è lo specchio: da una parte c’è la soddisfazione di Charles Leclerc, che ha conquistato una bella quarta posizione, dall’altra la delusione di Carlos Sainz, che sarà costretto a partire dalla quindicesima piazza.

Testacoda decisivo. Il pilota spagnolo ha pagato a caro prezzo un testacoda di cui è stato protagonista nel primo tentativo in Q2: sia pur leggera, la toccata contro le barriere di protezione ha piegato la bandella destra dell’ala posteriore, danneggiandola in maniera significativa. Purtroppo, non c’era il tempo sufficiente per sostituirla durante la sessione e, una volta tornato in pista Carlos, si è subito compreso che la perdita di carico aerodinamico era tale da rendere la sua vettura non più performante.

Prodezza. Charles, che era riuscito a qualificarsi per la Q3 utilizzando la mescola Medium, nel suo ultimo tentativo ha tirato fuori dal suo personalissimo repertorio un giro magico che lo ha issato in quarta posizione. Domani la corsa si preannuncia davvero incerta, sia per la mancanza di riferimenti sia perché con un tracciato con queste caratteristiche, dove ogni minima sbavatura può essere decisiva, sarà fondamentale non commettere il benché minimo errore, come ha dimostrato fin qui il weekend. L’appuntamento è per le 20.30 locali (18.30 CET).