
Il ragazzino, che al momento del controllo era con quattro amici, è stato avvicinato dagli agenti nell’ambito di un’attività sistematica di monitoraggio. Alle domande degli operatori del Comando, il giovane ha giustificato la presenza della mazza spiegando che era una bravata, destinata finire sui social. Tutti e cinque i ragazzi sono stati riconsegnati alle rispettive famiglie.

