
“Questo vuole dire ragionare di quale crescita si prospetta, quale tipo di lavoro, con quali infrastrutture, con quale mobilità delle merci e delle persone, quale formazione per creare nuove competenze, in estrema sintesi di quali politiche industriali mettere in campo. Questo percorso sarà condiviso con le altre organizzazioni sindacali Cisl e Uil.
L’Assemblea Territoriale auspica che si cominci il confronto in tempi rapidi perché le soluzioni vanno trovate prima possibile per evitare di avere sempre più persone e più famiglie che scivolino sotto la soglia di povertà.
E’ stato condiviso che la delegazione sindacale trattante della Cgil sarà composta oltre che dal coordinatore e da alcuni funzionari, anche da delegati che provengono dai luoghi di lavoro, in quanto i temi del Patto non posso prescindere dalle condizioni reali che vivono quotidianamente i lavoratori e le lavoratrici” conclude Pizzolla.

