
Sono in corso i rilievi del Ris per stabilire se possano o meno essere della ragazza i resti ritrovati.
Sarebbe stato lo zio di Saman a portare gli investigatori nel punto in cui ieri è stato trovato un cadavere. Il pakistano, indagato, è in carcere. Venerdì sarebbe stato accompagnato dalla polizia penitenziaria nel casolare diroccato a Novellara. Lì sono cominciati gli scavi e quindi il ritrovamento dei resti.
Nei giorni scorsi il padre di Saman, a lungo latitante in Pakistan è stato arrestato nella regione del Punjab, mentre la mamma è ancora ricercata. Sono indagati 5 familiari per la sua morte. I genitori, secondo gli investigatori sarebbero responsabili insieme ad altri partenti, tutti in carcere, dell’omicidio della giovane e di averne occultato il cadavere.

