
Così Fabrizio Salomoni, coordinatore nazionale settore Costruzioni di Confcooperative Lavoro e Servizi commenta lo stop sul Superbonus e l’esito del confronto tra governo e imprese.
E su la strada da seguire sono chiare le indicazioni della cooperazione. «Il futuro dipende dalle scelte che verranno faranno fatte nei prossimi tre mesi. Chiediamo di essere ascoltati in un confronto che auspichiamo aperto e leale. Tanti i nodi da sciogliere come il tema della riqualificazione del patrimonio pubblico e dell’edilizia agevolata e sovvenzionata (IACP) che potrebbe rappresentare un naturale bacino in cui far confluire maestranze e imprese che via via diminuiranno i volumi di intervento sull’edilizia privata», conclude Salomoni.

