
Il 29enne, dopo la notifica del provvedimento e la sottoposizione agli arresti domiciliari, ha manifestato fin da subito una certa insofferenza a tale misura; infatti in due circostanze differenti, esattamente durante la notte e il pomeriggio del 29 maggio scorso, non è stato trovato in casa durante il controllo effettuato dai militari.
Lo scorso 30 maggio, i militari della stazione di San Lazzaro di Savena, verso le ore 12:30 circa, impegnati in un servizio di controllo del territorio, nel transitare lungo la via Emilia, hanno notato, alla guida della sua auto il 29 enne bolognese. L’uomo, noto ai militari è stato riconosciuto e prontamente raggiunto e bloccato. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, il 29enne è stato tradotto presso la casa circondariale di Bologna in attesa dell’udienza di convalida.

