domenica, 5 Aprile 2026
ASCOLTA LINEA RADIO
8.7 C
Comune di Sassuolo
Home Appennino Modenese Gli antichi soprannomi degli abitanti di Pavullo diventano opere d’arte

Gli antichi soprannomi degli abitanti di Pavullo diventano opere d’arte



Gli antichi soprannomi degli abitanti di Pavullo diventano opere d’arte
Sassoguidano – i rospi – nella foto Mattia Scappini allestimento

Snumaj, in dialetto sono gli antichi soprannomi degli abitanti delle frazioni di Pavullo. In passato ci si divertiva ad attribuire soprannomi ironici talvolta beffardi e provocatori.

Il progetto a cura dell’Assessorato alla Cultura fa parte dell’itinerario artistico – turistico “Via delle Fiabe, che già coinvolge decine di artisti visivi per la realizzazione di opere d’arte ispirate alle leggende e fiabe pavullesi collocate nei borghi e nelle frazioni del territorio.

Grazie alla consolidata collaborazione con il Liceo Artistico A. Venturi di Modena sono state realizzate venti sculture in ceramica policroma dagli studenti delle classi 4 F e 4 B coordinati dai docenti Mattia Scappini e Grazia Villani. Un lavoro corposo che ha visto la realizzazione di opere destinate alle frazioni di Pavullo e a località quali Lavacchio e Sassorosso, i cui “Snumaj” sono storicamente certi, grazie alle ricerche storiche effettuate dall’esperto di storia locale prof. Andrea Pini.

Per citarne solo alcuni: Benedello i maat (i matti o i diavoli, “quelli con il diavolo sotto i piedi”), Camatta i vèèr (i verri),  Pavullo i zamplóón (gli zoticoni), Verica  i sünzóón, detti anche i belli, Castagneto al vrèsp o i cöc (vespe o cuculi).

Le opere, interpretate liberamente dagli studenti, sono state, ad oggi, in parte collocate su edifici prevalentemente pubblici ed accompagnate da targhe che riportano testi realizzati da Davide Venturelli, ricercatore storico e Sindaco di Pavullo. Nei prossimi mesi si prevede l’installazione delle restanti ceramiche e la realizzazione di una mappa cartacea e digitale ad integrazione delle opere collocate sulla Via delle Fiabe. L’obbiettivo del progetto, sostenuto dall’Amministrazione, è la valorizzazione e divulgazione, in particolare alle nuove generazioni, della storia e delle tradizioni pavullesi e delle bellezze naturalistiche ed artistiche del territorio.

Per informazioni: UIT via Giardini, 3 – Pavullo n/F. – tel. 0536 29964 – uit@comune.pavullo-nel-frignano.mo.it – www.comune.pavullo-nel-frignano.mo.it