
I Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno arrestato un 48enne indagato del delitto di maltrattamenti in famiglia. L’uomo, con precedenti specifici nei confronti della ex moglie e già sottoposto a misure cautelari nel senso, negli ultimi due anni si è reso protagonista di gravi condotte abusanti nei confronti della convivente, dettate da gelosia, impedendole di uscire da sola, di frequentare colleghi maschi sul luogo di lavoro e di indossare determinati abiti, imponendosi anche fisicamente con spinte e minacce varie anche di morte in caso di non osservanza dei suoi “ordini”. Simili condotte, peraltro aggravate dallo stato di gravidanza della donna, si sono configurate anche con schiaffi al volto e spinte al muro.
La denuncia della malcapitata, costretta da anni ad uno stato di profonda prostrazione psicologica ed a convivere con l’angoscia, ha consentito l’instaurazione del procedimento penale, che ha consentito il 24 febbraio l’esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari – richiesta dalla Procura della Repubblica di Modena ed emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari – cui è stato sottoposto l’indagato, con divieto di comunicare con ogni mezzo con la persona offesa.

