
La campagna di monitoraggio, che comincerà il 26 giugno e terminerà il 31 luglio, nasce da una richiesta presentata dai residenti e dalla sollecitazione contenuta nell’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio comunale il 4 aprile e collegato alla delibera per l’ampliamento del comparto Cpc – Mitsubishi Chemical Advanced Materials. Il documento, infatti, individuava alcune azioni a tutela della qualità della vita nel rione Sant’Anna tra le quali, appunto, il monitoraggio della qualità dell’aria da ripetersi una volta terminato l’ampliamento del comparto per valutare gli effetti concreti dello sviluppo dell’azienda.
La campagna e misurerà i livelli delle polveri PM10 e PM2,5, dei metalli (piombo, cadmio, nichel e arsenico), ozono, biossido d’azoto, Btex (benzene, toluene, etilbenzene, xileni). I dati rilevati dal laboratorio mobile potranno essere consultati liberamente, a partire dal giorno seguente all’installazione della centralina, sul sito di Arpae (https://apps.arpae.it/qualita-aria/bollettino-qa-provinciale/mo).

