
Per questi motivi, con l’accusa appunto di minaccia, i carabinieri della stazione di Reggio Emilia Principale hanno denunciato alla Procura della Repubblica un 50enne reggiano residente in uno stato estero. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.
L’indagine ha preso avvio a seguito di un episodio avvenuto il 22 luglio dell’anno scorso, quando uno sconosciuto, utilizzando un’utenza telefonica estera, chiamava il cellulare in uso al giornalista. Nel corso della telefonata l’anonimo interlocutore proferiva chiare minacce, invitandolo a non scrivere più articoli di una squadra di calcio, di cui probabilmente è tifoso, sostenendo che essendo pagato da altra squadra calcistica, si sarebbe palesato con conseguenze per il giornalista, per poi riagganciare.
Il giornalista si recava dai carabinieri della stazione di Corso Cairoli formalizzando denuncia per minaccia. Quindi le indagini dei carabinieri che eseguivano accertamenti anche di natura tecnica, avendo il presunto autore della minaccia utilizzato un’utenza telefonica estera. Gli ulteriori approfondimenti investigativi hanno consentito ai carabinieri di acquisire elementi di presunta responsabilità nei confronti dell’odierno indagato, denunciato in stato di libertà alla Procura reggiana.

