
In particolare, spiega l’ex vicesindaco Alessandro Lucenti “lo sgambamento cani all’Ancora era stato richiesto dai cittadini nel corso degli incontri di quartiere e concordato con la parrocchia nei mesi precedenti le elezioni. I relativi importi erano stati messi a bilancio e mancava solo da perfezionare la convenzione con la parrocchia”.
La nuova giunta, ha invece ritenuto non più strategico quel progetto e l’ha perciò affossato.
“Succede quando, anziché ascoltare i cittadini, si seguono gli ordini delle segreterie di partito” ha commentato il Capogruppo Luca Caselli nel corso della seduta.
Oltre allo sgambamento cani, il progetto prevedeva illuminazione pubblica e miglioramento del tratto pedonale.
“In questo modo – aggiunge Lucenti – sono state buttate al vento settimane di lavoro dell’ufficio tecnico e l’area rimarrà incolta, non sicura, senza pedonale e illuminazione e priva di un servizio richiesto dai cittadini”.
Sulla faccenda interviene anche il Consigliere Regionale Luca Cuoghi: “in campagna elettorale le idee si raccontano tutte insieme, ma governare impone delle scelte: le priorità che la giunta ha evidenziato non ci soddisfano e crediamo non siano utili alla città”.

