
Quest’ultimo, un 33enne nigeriano con diversi precedenti per varie tipologie di reato, durante le attività di controllo, si scagliava all’improvviso, senza alcuna valida ragione, contro gli operatori colpendoli ripetutamente con calci e pugni.
Dopo il momento di forte concitazione, nonostante gli operatori avessero ricevuto alcuni colpi violenti da cui conseguivano diverse contusioni, riuscivano lo stesso a fermare il soggetto e, con non poca fatica, anche a neutralizzarlo.
Riportata la situazione alla calma, gli agenti procedevano a una perquisizione sul posto del 33enne che dava esito positivo in quanto veniva trovato in possesso di circa due grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina oltre che ben 5 telefoni cellulari poi appurato appartenere ad altre persone che, però, non ne avevano ancora denunciato lo smarrimento.
Alla luce di quanto emerso, il 33enne è stato tratto in arresto per l’ipotesi di reato di Resistenza a Pubblico Ufficiale e, inoltre, deferito in stato di libertà per l’ipotesi di reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’uomo è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida che avrà luogo questa mattina. La droga rinvenuta è stata posta sotto sequestro mentre due dei cinque telefoni cellulari rinvenuti sono stati già riconsegnati ai legittimi proprietari.

